lunedì 20 dicembre 2010

Apple Aperture 3

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By laracraft56 

L'inspector e l'HUD degli adjustment

Vediamo in questo articolo una delle fasi più importanti e interessanti dell'intero flusso di lavoro di Aperture 3.
Sia che scattiate immagini in RAW, in JPEG o che utilizziate dei file TIFF creati dallo scanner, prima o poi avrete bisogno o vorrete applicare delle modifiche alle vostre immagini.
Le correzioni base riguardano la tonalità dei colori, la resa del contrasto e della luminosità, l'esposizione e così via. Potete eseguire praticamente tutto il lavoro sia in modalità classica sia a pieno schermo. Nella prima avete a disposizione il pannello Adjustments dentro l'inspector, mentre nella modalità a pieno schermo avete l'HUD, entrambi visibili nella figura 1.

Figura 1: sia in modalità classica sia a pieno schermo potete eseguire le stesse correzioni
Per aprire il pannello degli adjustment, dovete cliccare la scheda Adjustments nell'inspector a sinistra dell'interfaccia grafica. Per aprire l'inspector HUD dovete premere l'apposito bottone, il terz'ultimo in alto a destra della toolbar, nella modalità a pieno schermo. Potete aprire e chiudere l'inspector HUD in qualsiasi momento premendo il tasto H sulla tastiera del Mac, sia in modalità classica sia a pieno schermo.
Gli adjustment che troviamo sono molti, ma se ne possono aggiungere altri più avanzati, come vedremo nel corso di questo speciale.
Se siete già utenti di Adobe Photoshop, vi accorgerete quanto è più facile lavorare a questo tipo di correzioni in Aperture senza perdere qualità.
Non esiste comunque una regola precisa, un ordine secondo cui eseguire gli aggiustamenti; dovete individuare un eventuale difetto alla vostra fotografia e intervenire su quello. Se il contrasto è a posto, ma non la luminosità, intervenite su quest'ultima, ma a seconda del vostro gusto, potreste essere tentati di lavorare nuovamente sul contrasto dopo aver modificato la luminosità.
Le correzioni che si applicano subito sono appunto la luminosità, il contrasto, l'esposizione, la saturazione, le curve e i livelli.
In genere si parte dal bilanciamento del bianco e dall'esposizione, ma non è comunque una regola da seguire religiosamente.
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Gli originali in Aperture

Aperture lavora molto diversamente da Photoshop. Il software di Adobe ha introdotto solo negli ultimi anni gli smart object che consentono una modifica non distruttiva alle immagini. Smart objects è una bellissima funzione di Photoshop, tuttavia non paragonabile alla filosofia di Aperture.
Che importiate immagini RAW, JPEG o TIFF, queste non saranno mai toccate da Aperture in alcun modo. Eseguendo una qualsiasi correzione, la applicherete soltanto a video, l'originale non verrà mai modificato. In Aperture non esiste un comando per salvare o renderizzare: tutte le modifiche che vedete eseguite su un'immagine non sono altro che un file di testo nascosto nel programma; l'originale è sempre al sicuro e in qualsiasi momento potete tornare indietro.
In una puntata del nostro speciale su Aperture 3, vedremo come condividere le immagini modificate con il resto del mondo; in quel caso non si tratterà di file originali, ma di copie create da Aperture. Se selezionate una fotografia nel browser, potete cliccare con il tasto destro e scegliere New Version from Master o Duplicate Version. Con la prima opzione create nel browser una copia dell'immagine originale per eseguire modifiche, mentre con la seconda create una copia di un'immagine a cui avete applicato le correzioni.
In entrambi i casi il file non è stato duplicato realmente, ma lo vedete così realizzato solo all'interno del programma. Se un file RAW importato pesa 21MB, potete creare 100 versioni di esso, ma il suo peso resterà sempre di 21MB. Questo avviene perché la differenza delle modifiche non è registrata sul file originale duplicato, ma su un file di testo nascosto contenente tutte le istruzioni. Tuttavia, se modificate un file di Aperture con Photoshop, verrà creato un duplicato in TIFF o PSD della fotografia, ma questo è l'unico caso.
Per quanto riguarda i file RAW, questi non saranno duplicati, ma verrà sempre creata un'immagine JPEG che non sarà altro che un'anteprima a monitor. Il RAW rimane inalterato e si otterrà un'immagine JPEG per ciascun file. Il peso in termini di memoria di un file JPEG è di almeno tre volte meno di un RAW originale. La dimensione delle anteprime JPEG può essere regolato su Aperture > Preferences > Previews > Photo Preview. Dal menu a tendina selezionate la risoluzione desiderata in pixel.
Tutte le volte che volete rivedere il file originale (Master), prima del ritocco in Aperture, non dovrete fare altro che premere M sulla tastiera del Mac oppure con il bottone marcato in rosso nella figura 2. Quando volete tornare a vedere il file modificato (Version), premete M nuovamente.
Non è possibile con Aperture visualizzare contemporaneamente l'originale e il file modificato, a meno che non abbiate creato una nuova versione dal Master. Nella figura 2 sono state inserite con Photoshop le due immagini: quella originale e quella modificata, per mostrare la differenza. Imparate a usare il tasto M per visualizzare l'immagine master, l'operazione sarà molto più veloce.
Nota
In basso a destra di un'immagine modificata, come si vede nella figura 2, vi sono un piccolo bottone con due cavetti orizzontali e un badge che indica la presenza di parole chiave.

Figura 2: questa immagine è un'elaborazione fatta con Photoshop, infatti non è possibile in Aperture vedere contemporaneamente l'originale e l'immagine modificata. Tuttavia questa immagine mostra la differenza tra un originale (Master) e una versione (Version). In basso viene evidenziato in rosso il bottone per visualizzare come era l'originale

Annullare le modifiche

Ebbene, abbiamo visto come tutte le modifiche applicate in Aperture alle immagini non influiscano in alcun modo con l'originale. In questo modo, potete chiudere Aperture e dimenticarvi di riaprirlo per giorni, poi tornarci dentro e accorgervi che una modifica eseguita non vi piace più. Tornate a vedere la figura 1. Qualora siano state effettuate delle modifiche, sia nel pannello Adjustements dell'inspector, sia nell'HUD, a sinistra di ogni voce è presente un quadratino in cui si vede un segno di spunta. È possibile disabilitare la visione della correzione spuntando nuovamente quel quadratino, ma la modifica non verrà cancellata definitivamente e potrete quindi riabilitarla rispuntando il quadratino.
Tuttavia, è possibile anche annullare completamente le modifiche effettuate in un determinato settore. Tale operazione è irreversibile, per cui dovete essere molto sicuri della vostra modifica; se non lo siete fate clic con il tasto destro sulla foto nel browser e scegliete Duplicate Version. Per annullare completamente le modifiche di un settore, per esempio quello dell'esposizione, fate clic sulla destra sullo specifico settore degli adjustment dove è presente una freccia che curva e punta verso sinistra.
È possibile anche annullare tutte le modifiche effettuate su un'immagine e tornare al Master, come se nessuna procedura di adjustment fosse mai stata eseguita. Per farlo, fate un clic destro sull'immagine nel Viewer o nel Browser e scegliete Remove Adjustments. Aperture applica una modifica non distruttiva all'immagine, quindi potete eseguire sempre tale operazione.

Correggere le immagini a pieno schermo

Come abbiamo visto nella prima puntata di questo speciale su Aperture 3, Il lavoro a pieno schermo rappresenta un modo più piacevole ed efficace di lavorare, e ovviamente questo concetto si applica alla perfezione nella correzione delle immagini. Se lavorate con fotografie di grandi dimensioni (tutte le reflex digitali moderne le generano), lo spazio sul monitor non vi basterà mai e la sensazione di vedere applicate le modifiche applicate direttamente su una foto a pieno schermo è davvero appagante.
Vediamo quindi come per portare l'area di lavoro a pieno schermo e iniziare ad applicare le modifiche. Premendo il tasto F, andate immediatamente nella modalità a pieno schermo. Se portate il cursore del mouse nella parte alta, vedrete apparire una toolbar che può essere bloccata premendo l'ultimo bottone sulla destra. Per far apparire e sparire velocemente l'inspector HUD, basta premere il tasto F, mentre per uscire dalla modalità a pieno schermo premete il tasto ESC.
In modalità a pieno schermo potete bloccare l'HUD cliccando sul cursore in alto a destra di questa finestra fluttuante.
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Applicare la stessa modifica a più immagini

Se avete scattato in un ambiente diverse foto molto simili tra loro in un breve lasso di tempo, potreste ritrovarvi a dover eseguire la stessa noiosa operazione per molto tempo e lungo un'intera striscia digitale di fotografie pressoché tutte identiche. La funzione Lift & Stamp velocizza il processo di lavoro in Aperture e rende tutto molto più semplice. Premendo O appare un HUD di Lift & Stamp. È vuoto, come visibile in figura 3, e il cursore del mouse si è trasformato in una freccia verso l'alto. Tramite questo cursore fate clic su una foto che avete modificato, e i cui adjustment volete replicare in altre immagini. Una volta fatto, l'HUD si riempirà di voci che corrispondono ai metadati, alle parole chiave e agli adjustment, visibili sempre in figura 3. Sono suddivisi per categorie, che potete dischiudere facendo clic sul triangolino posto alla sinistra di ogni categoria.
Siccome potreste non voler replicare tutti i metadati o le parole chiave, oppure non volete applicare una determinata correzione su altre immagini (per esempio i livelli), selezionateli con il mouse e premete il tasto Delete (Canc) sulla tastiera. In questo modo andrete ad applicare soltanto le correzioni che non avete cancellato alle immagini successive. Per farlo, dovete fare clic su ogni singola foto con il mouse, il cui cursore nel frattempo è diventato una freccia verso il basso, oppure selezionate tutte le immagini desiderate con il mouse e premete contemporaneamente il tasto Cmd, quindi scegliete Stamp Selected Images dall'HUD di Lift & Stamp. Se non volete replicare sulle immagini successive un'intera categoria (per esempio le Keyword), deselezionate il quadratino alla sua sinistra.

Figura 3: la procedura di Lift & Stamp in Aperture per replicare informazioni ma anche correzioni di immagine a più fotografie
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Nella prossima puntata daremo uno sguardo approfondito al pannello Adjustment per poi passare nella seguente puntata alle correzioni avanzate.

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